Archivio per la categoria ‘Conferenze’
Salone del restauro, Ferrara 2007
Non il miglior Salone visto quest’anno quello di Ferrara. Che Venezia stia spodestando il ruolo di punto di riferimento? Io spero di si, ma non posso ovviamente dirlo con certezza. Comunque sia la cosa che mi ha fatto più strano è stato che l’ultimo padiglione di Ferrara Fiere era praticamente mezzo vuoto.
Detto questo passiamo agli aspetti positivi: le solite grandi e piccole ditte, pochi gadget (asptto positivo? beh direi di si: è evidente che le ditte non hanno più voglia di farsi pubblicità regalando matite e portachiavi acquistando così maggior serietà) ma al tempo stesso Gadget di qualità (La borsa della Palladio è la migliore di tutti i tempi). Un po’ di Etnico, restauri particolari, innovativi, strumentazioni d’avanguardia e fotografia (ho incontrato anche Roberto Bigano in uno stand dedicato alla fotografia delle opere d’arte).
Nulla di negativo, forse i prezzi al bar…
Ho incontrato un sacco di professori e conoscenti: Anna di Art-Test con il loro scanner IR quasi rivoluzionario, Leonardo di CTS, e molti altri. La conferenza del professor Biscontin è stata interessante anche se era un incontro tecnico un po’ troppo pubblicitario. Comunque è sempre divertente ascoltare il nostro caro professore che ha ammesso di andar matto per l’aglio.
Una piccola gallery:
Convegno AIEDA-Abc
Il 31 gennaio 2007 si terrà a Roma un convegno dal titolo “Scienza e beni culturali. La diagnostica: formazione e professione“. L’incontro, organizzato dall’AIEDAbc (Associazione Italiana Esperti in Diagnostica Applicata ai beni culturali) si svolgerà presso l’Aula Grande del dipartimento di Scienze della Terra – “La Sapienza”.
Il convegno, che si svolge in un’unica giornata, intende instaurare un dialogo ed una prassi che dovrà divenire costante nel tempo, tra il mondo accademico e quello del lavoro, al fine sia di collaborare insieme nell’individuare la specificità della scienza nella conservazione dei beni culturali e le necessità formative scientifiche in grado di trasformarsi successivamente in competenze professionali, sia di orientare i partecipanti sulle imprese, sulle possibilità di occupazione e sull’organizzazione del settore dei beni culturali. Partendo dalla diagnostica applicata ai beni culturali, si intende effettuare una ricognizione critica della formazione e dello stato attuale del settore dei beni culturali, con particolare riferimento al corso in Scienze applicate ai Beni culturali, che rappresenta l’attuale formazione che esplicita in maniera più evidente rispetto ad altre (archeologia, architettura…) il binomio scienza e conservazione. Il Convegno si propone di affrontare il tema delle professioni operanti nel settore, arrivando a definire l’importanza dei beni culturali come settore occupazionale, il contributo della ricerca nonché la figura del conservatore scientifico. Esaurita l’analisi dello stato di fatto si procede all’analisi delle necessità degli enti amministrativi territoriali e delle imprese. Individuati gli aspetti teorici vengono presentate alcune realtà operanti nella diagnostica dei beni culturali.
Destinatari
Il convegno è aperto a tutti coloro che da specialisti, da studenti e docenti della conservazione dei beni culturali, da semplici interessati, da studenti, ricercatori e professionisti delle materie scientifiche, intendono approfondire lo stretto legame tra scienza e beni culturali, partecipando alla ricognizione critica dello stato attuale del settore dei beni culturali, fornendo pareri e suggerimenti per una migliore simbiosi tra scienza e conservazione, sia in ambito formativo che professionale
Per ulteriori informazioni su programma della giornata, iscrizioni e pernottamento visitare il sito dell’ AIEDAbc: www.aiedabc.it
Articolo di Daniele Pipitone
Salone dei Beni e delle Attività Culturali 2006
Si è concluso oggi il salone che ha ospitato moltissime aziende, vecchie e nuove, moltissimi stand di regioni e associazioni.
Tra gli stand regionali/provinciali ha brillato sicuramente quello della provincia di Caserta, che non smetteva mai di offrire ai visitatori vere e proprie prelibatezze. Al secondo posto la regione Sicilia che ogni anno ha uno stand veramente enorme e mette a disposizione splendidi gadget. Quest’anno inoltre ha presentato una valida guida turistica digitale, praticamente un palmare geolocalizzato che a seconda delle coordinate fornisce contenuti audio video riguardo l’arte e la storia del luogo, veramente all’avanguardia e interessante.
Segnaliamo la neonata Art-Test di Pisa che effettua indagini diagnostiche per immagini, dalla riflettografia IR a scansione alla termografia (maggiori informazioni nel sito ufficiale); questa azienda ha esposto un moderno scanner per riflettografia IR. Anche quest’anno il nostro corso di laurea era presente con uno stand dove ragazzi volenterosi davano utili informazioni agli studenti interessati.
Sono riuscito a portarmi a casa un bel fascicolo sul veneto messo a disposizione dalla regione, con delle belle foto.
Madonna in Cartapesta del Bargello
E’ giunto alle dieci di questa mattina l’invito per andare all’inaugurazione della mostra “Jacopo Sansovino. Il Restauro della Madonna in Cartapesta del Bargello” che si terrà il 23 novembre presso la sala arazzi del complesso San Michele in Roma.
Ringrazio vivamente il direttore dell’ICR per l’invito nonchè Massimo Bonelli per avermelo inviato. Spero di poter partecipare nonostante gli impegni universitari. Il 23 ho laboratorio di conservazione dei manufatti che è obbligatorio e non pensavo di mancare.
Detto questo spieghiamo di cosa si tratta: E’ un’opera del Sansovino del XVI secolo eseguita in stucco e cartapesta policromi alta 60 cm. E’ stata probabilmente eseguita a Venezia dove l’artista si trasferì dopo il sacco di Roma del 1527.
Opera probabilmente del periodo veneziano del Sansovino, questo stucco rinnova la fiorente tradizione dei rilievi di tale tipo diffusi dalle botteghe del Ghiberti e di Jacopo della Quercia, componendovi suggestioni michelangiolesche e raffaellesche. L’artista sembra dare una personale soluzione a un problema stilistico che era stato anche di Sebastiano del Piombo.
Thais.it
Dopo il restauro sono comparsi nuovi elementi e nuovi colori che rendono l’opera molto interessante: sono comparse delle stelle dorate sullo sfondo blu, prima difficilmente apprezzabili; la gamma cromatica si è ampliata con la pulitura che ha permesso di apprezzare i colori originali e ricchi di nuovi dettagli.
La previdibilità oggi
Anche su Cons 2.0 scriviamo riguardo la conferenza che si terrà a Palazzo Franchetti riguardo una ricerca effettuata dal CNR sull’alluvione che colpì Venezia il 4 novembre 1966. E’ una conferenza molto importante dove verranno esposti i risultati ottenuti sullo studio metereologico di 45 anni precedenti l’alluvione, uno studio che ha stabilito la previdibilità dell’evento con i mezzi moderni e cosa fosse accaduto anticipandolo di 5 ore: la marea invece di raggiungere 1,94 m di altezza sopra il livello del mare avrebbe toccato i 2,30 m con una conseguente catastrofe per quanto riguarda il patrimonio veneziano, edifici e opere d’arte.
Anche questa è conservazione. La conferenza si terrà il 31 ottobre: “Venezia 4 novembre 1966 – cosa sarebbe potuto succedere- la previdibilità oggi” a Palazzo Franchetti per maggior informazioni: CNR News
In diretta dal Workshop Unive
In questo momento sta esponendo la dott.sa Zendri riguardo la chimica applicata alla conservazione dei beni culturali.
Alcuni casi di studio effettuati dal gruppo di ricerca che si occupa di questo settore vengono presentati dettagliatamente: analisi effettuate sulle diverse opere, architettoniche e artistiche, analisi di interventi precedenti e mappature dei degradi.
Questo workshop organizato dall’università di Venezia, ha il duplice fine di presentare i lavori dei gruppi di ricerca dell’unversità e offrire agli studenti uno spunto per le future tesi di laurea. Il gruppo di ricerca legato al nostro corso sta riassumendo, con la voce della professoressa Zendri, lavori recenti e meno recenti, anche frutto di stage, tra i quali tesi di alcuni compagni di corso laureatisi recentemente.
Vengono presentate le collaborazioni con diversi enti internazionali, e le pubblicazioni e altre informazioni interessanti.
In diretta dal Workshop Unive
In questo momento sta esponendo la dott.sa Zendri riguardo la chimica applicata alla conservazione dei beni culturali.
Alcuni casi di studio effettuati dal gruppo di ricerca che si occupa di questo settore vengono presentati dettagliatamente: analisi effettuate sulle diverse opere, architettoniche e artistiche, analisi di interventi precedenti e mappature dei degradi.
Questo workshop organizato dall’università di Venezia, ha il duplice fine di presentare i lavori dei gruppi di ricerca dell’unversità e offrire agli studenti uno spunto per le future tesi di laurea. Il gruppo di ricerca legato al nostro corso sta riassumendo, con la voce della professoressa Zendri, lavori recenti e meno recenti, anche frutto di stage, tra i quali tesi di alcuni compagni di corso laureatisi recentemente.
Vengono presentate le collaborazioni con diversi enti internazionali, e le pubblicazioni e altre informazioni interessanti.
Synchrotron
Università Ca Foscari, Venezia, 11/11/2005
Loïc Bertrand, Synchrotron SOLEIL Archaeology and Cultural Heritage interface
New opportunities for research on Heritage materials using third generation synchrotron imaging capabilities
[presto disponibile il ppt]
Materials studied for cultural Heritage research are usually highly heterogeneous and require a range of complementary techniques to be analysed. In most cases non-destructive methods are preffered either to preserve the integrity of the objects (non-invasive analysis) or to enable subsequent characterisation of the same sample. Alternatively micro-destructive methods will be chosen.
In both regards photon techniques are well suited to analyse a very wide range of ancient materials, and extremely high perfomance is obtained using synchrotron techniques that allow a strongly improved analytical sensitivity, simultaneous multi-technique characterisation and 2-d 3-d or time-resolved imaging.
Continua a leggere…
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