Archivio per Ottobre 2006|pagina archivio mensile

La previdibilità oggi

Anche su Cons 2.0 scriviamo riguardo la conferenza che si terrà a Palazzo Franchetti riguardo una ricerca effettuata dal CNR sull’alluvione che colpì Venezia il 4 novembre 1966. E’ una conferenza molto importante dove verranno esposti i risultati ottenuti sullo studio metereologico di 45 anni precedenti l’alluvione, uno studio che ha stabilito la previdibilità dell’evento con i mezzi moderni e cosa fosse accaduto anticipandolo di 5 ore: la marea invece di raggiungere 1,94 m di altezza sopra il livello del mare avrebbe toccato i 2,30 m con una conseguente catastrofe per quanto riguarda il patrimonio veneziano, edifici e opere d’arte.

Anche questa è conservazione. La conferenza si terrà il 31 ottobre: “Venezia 4 novembre 1966 – cosa sarebbe potuto succedere- la previdibilità oggi” a Palazzo Franchetti per maggior informazioni: CNR News

In diretta dal Workshop Unive

In questo momento sta esponendo la dott.sa Zendri riguardo la chimica applicata alla conservazione dei beni culturali.
Alcuni casi di studio effettuati dal gruppo di ricerca che si occupa di questo settore vengono presentati dettagliatamente: analisi effettuate sulle diverse opere, architettoniche e artistiche, analisi di interventi precedenti e mappature dei degradi.

Questo workshop organizato dall’università di Venezia, ha il duplice fine di presentare i lavori dei gruppi di ricerca dell’unversità e offrire agli studenti uno spunto per le future tesi di laurea. Il gruppo di ricerca legato al nostro corso sta riassumendo, con la voce della professoressa Zendri, lavori recenti e meno recenti, anche frutto di stage, tra i quali tesi di alcuni compagni di corso laureatisi recentemente.

Vengono presentate le collaborazioni con diversi enti internazionali, e le pubblicazioni e altre informazioni interessanti.

In diretta dal Workshop Unive

In questo momento sta esponendo la dott.sa Zendri riguardo la chimica applicata alla conservazione dei beni culturali.
Alcuni casi di studio effettuati dal gruppo di ricerca che si occupa di questo settore vengono presentati dettagliatamente: analisi effettuate sulle diverse opere, architettoniche e artistiche, analisi di interventi precedenti e mappature dei degradi.

Questo workshop organizato dall’università di Venezia, ha il duplice fine di presentare i lavori dei gruppi di ricerca dell’unversità e offrire agli studenti uno spunto per le future tesi di laurea. Il gruppo di ricerca legato al nostro corso sta riassumendo, con la voce della professoressa Zendri, lavori recenti e meno recenti, anche frutto di stage, tra i quali tesi di alcuni compagni di corso laureatisi recentemente.

Vengono presentate le collaborazioni con diversi enti internazionali, e le pubblicazioni e altre informazioni interessanti.

65 anni per l’ICR

L’istituto Centrale per il restauro festeggia 65 anni. Il suo fondatore, Cesare Brandi, se fosse ancora vivo, quest’anno compirebbe 100 anni.
E quale miglior modo per festeggiare questo specialissimo anniversario/centenario? Con due bellissime Giornate di studio, il 18 (giorno della fondazione) e il 19 ottobre nella Sala Conferenze di Palazzo Poli a Roma.

Il 18 ottobre 1941 il Ministro dell’Educazione Nazionale Giuseppe Bottai inaugurava il Reale Istituto Centrale del Restauro nella sede di piazza San Francesco di Paola, definendo la nuova istituzione, nel suo discorso inaugurale, “organo essenziale per il patrimonio della Nazione”.

Il 18 ottobre 2006, quindi, l’Istituto Centrale per il Restauro compie 65 anni, ricorrenza che rientra a pieno titolo nelle manifestazioni promosse in Italia e all’estero dal “Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Cesare Brandi”, istituito dal Dipartimento per i beni archivistici e librari, Direzione Generale per i beni librari e gli istituti culturali alla fine del 2005.

In tale occasione, per celebrare insieme l’anniversario di un’istituzione e, allo stesso tempo, rendere omaggio al suo primo direttore Cesare Brandi, l’ICR ha organizzato due giornate di studio il 18 e il 19 ottobre p.v. per stimolare l’apertura di un dibattito all’insegna del “pluralismo” di posizioni rispetto alla recezione del pensiero di Brandi nel tempo presente.

Le giornate sono articolate attorno a due temi:

La prima giornata – Cesare Brandi ieri e oggi: riflessioni a confronto, prevede interventi a più voci di architetti, archeologi, storici dell’arte, restauratori, esperti scientifici, che si sono confrontati direttamente o indirettamente, con piena adesione o con dissenso, col pensiero di Brandi attorno al restauro architettonico, archeologico, storico-artistico, al ruolo delle scienze nel settore restauro e conservazione , ai rapporti con gli altri organismi internazionali.

La seconda giornata – Brandi e la direzione dell’ICR (1939-1961), è centrata sugli aspetti istituzionali del “modello” dell’ICR sancito dalla legge istitutiva n.1240/1939, sulle sue articolazioni interne e sugli sviluppi, con particolare riferimento al ventennio della direzione di Cesare Brandi dell’Istituto.

Per altre info visitate il sito del’ICR