Blu Ceruleo

Produzione del pigmento

Il Blu Ceruleo fu prodotto con un processo sviluppato in Germania nel 1805 da Andreas Höpfner, anche se non fu venduto come pigmento artistico fino al 1860, con il nome di Caeruleum. E’ uno stannato di Cobalto ottenuto miscelando cloruro di Cobalto con stannato di Potassio. La miscela viene poi lavata, mescolata con silice e solfato di Calcio, infine scaldata. Il composto ottenuto viene macinato fino ad ottenere una polvere sottile.

Proprietà e difetti

Ha un’ottima resistenza alla luce e un’ottima stabilità chimica, poichè non risente dell’azione di acidi e basi. Tuttavia è costoso e funge da siccativo nella pittura ad olio, talvolta con la produzione di strati pittorici fragili, che si crettano facilmente.

Scheda Tecnica

Nome pigmento
Blu Ceruleo
Origine del nome
Dal latino caelum, cielo
Altri nomi
Ceruleo, Caeruleum, Coeruleum , Azzurro celeste, Cielestro, Blu di Hopfner, Blu Celino, Blu di cobalto e stagno
Tipologia
Artificiale
Composizione chimica
CoO*nSnO2
Peso molecolare
225.64 g
Origine
Inorganica
Colore
Azzurro chiaro, celeste
Indice di rifrazione
1.78 – 1.84
Particolarità
Non si altera in acidi e alcali
Tossicità
Il contatto con la pelle può dar luogo ad allergie, specie su gomiti, polsi e collo. L’inalazione cronica può provocare asma. L’ingestione può provocare senso di calore e scompensi gastrointestinali
Anno scoperta
1821
Scopritore
Andreas Höpfner
Periodo di utilizzo
Dal 1860 in poi
Tecniche
Affresco, tempera e olio. Sconsigliato per l’encausto
Potere coprente
Ottimo
Stabilità
Luce Ottima
Umidità Media
Calce Buona
Analisi per il riconoscimento §
Apparenza ad ingrandimento
Particelle verde-blu rotonde, finemente suddivise
Solubilità
3N HCl Insolubile
4N NaOH Insolubile
HNO3 conc. Sufficientemente solubile se scaldato, dà una soluzione blu pallido
Effetto del calore
Cambia tonalità gradualmente in bruno dorato
Test specifici
Le prove per Co++ menzionate per lo Smaltino possono essere applicate alla soluzione in acido nitrico o, se il campione non è sufficientemente solubile, alla soluzione ottenuta per fusione descritta per il Blu Cobalto

§ Gli esperimenti sono stati ricavati da articoli e libri tradotti dall’inglese ed altre lingue e non sono quindi frutto di una esperienza diretta.

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