Archivio per Marzo 2006|pagina archivio mensile
Acconciature a Bologna
Non stiamo parlando di parrucchieri, ma una mostra molto particolare riguardo le acconciature dal punto di vista archeologico, artistico e antropologico. La mostra, intitolata “Un diavolo per capello – dalla Sfinge a Warhol”, si terrà al Museo Civico Archeologico di Bologna dal 7 aprile al 2 luglio 2006.
Sarcofago in diretta
Il sarcofago in questione è quello di Shepsesptah, antico sarcofago a maschera d’oro della XXVI dinastia, acquisito dal museo della duchessa di Parma e Piacenza Maria Luigia d’Austria, ora Museo Archeologico Nazionale di Parma. Il museo è stato allestito in modo da garantire al pubblico la visione di tutte le fasi del restauro: sono già stati portati tutti gli strumenti necessari e il progetto verrà presentato il 30 di questo mese a Parma.
Direzione scientifica: Elisa Fiore egittologa del museo di torino
Intervento: Teodoro Auricchio assistito da restauratori dell’università di Milano e Piacenza.
L’evento organizzato dalla Comunità Montana dell’Ufita non ha precedenti, perché è la prima volta che un territorio debole chiama un territorio forte al fine di contribuire al finanziamento di una manifestazione di alto valore artistico e culturale — afferma il presidente Giuseppe Antonio Solimine -. FInalmente il nostro territorio assume l’iniziativa e diventa protagonista, procedendo, insieme ai grandi, al restauro di un antico sarcofago appartenente al museo archeologico nazionale di Parma
Battistero Leonardesco?
Forse. Attualmente sono in restauro, come sappiamo le grandi porte del battistero di Firenze.
Gli interventi su questi importanti capolavori del nostro Rinascimento – ha aggiunto Mitrano – partiranno a breve e dureranno circa due anni; sarà così l’occasione per verificare se, nel gruppo del Rustici, vi possa essere stata una forma di partecipazione da parte di Leonardo Da Vinci. Giorgio Vasari stesso, nella Storia di Leonardo, racconta infatti della grande amicizia intercorsa tra i due artisti. In particolare – ha aggiunto – focalizzaremo la nostra attenzione sulla figura del ‘Levità, la cui fisionomia, grassoccia e quasi caricaturale ricorda, il tratto leonardesco
Un’ipotesi suggestiva che lascia viaggiare la nostra fantasia, come se non bastasserò le mille cose che ha fatto Leonardo Da Vinci…
Pistella sotto accusa
Il presidente del CNR Pistella è sotto accusa. Il blog Science Backstage ci informa che un’inchiesta di Le Scienze, rivista scientifica di successo, ha appurato la non reperibilità della lista di pubblicazioni fatte da Pistella, dichiarate 150, ma reperibili solo 3.
Pistella si difende affermando che molte sono in italiano, e che metterà la lista al più presto sul sito del CNR. La lista deve ancora uscire, e doveva essere disponibile dal 22 marzo. L’assistente assicura un semplice contrattempo. Staremo a vedere.
My name is Duccio
Restituzioni 2006
A palazzo montanari a Vicenza, dal 25 marzo al 11 giugno 2006 si terrà la tredicesima edizione di Restituzioni, dopo diciasette anni della sua istituzione.
Dal II al XVI secolo, opere bisognose di un immediato intervento di restauro sono state recuperate e riportate al loro antico splendore. Saranno in mostra grazie alla collaborazione con Banca Intesa.
Il programma si impernia nella periodica selezione di
un consistente numero di opere bisognose di interventi conservativi,
nel loro restauro, in specifiche ricerche che solo in esso trovano
fondamento, nell’esposizione e quindi nella finale riconsegna delle
opere ai legittimi proprietari. Sono ormai più di cinquecento i pezzi,
spesso di straordinaria qualità, che scandiscono questa storia quasi
ventennale, a definire una sorta di museo virtuale che abbraccia una
vicenda lunghissima (da antichi reperti archeologici al XIX secolo) e
che ha contribuito a rivelare, negli anni, l’articolata fisionomia di
un’intera civiltà artistica e culturale.
Convegno Fondazione Novalia
Il 4°/2 Convegno Internazionale Il RESTAURO – Natura, Paesaggio Urbano, Trasformazioni, Conservazioni e Restauro – Il NOVECENTO. Il Quadro Normativo si svolgerà dal 24 al 26 marzo 2006 nelle prime due suggestive sedi del Monte Verità di Ascona e alla Rocca Borromeo di Angera.
Questa quarta edizione è promossa dalla Fondazione Novalia di Cannobio, inteso come primo momento di un nuovo sistema di prozione culturale di questa fondazione, con il supporto delle principali istituzioni pubbliche dell’area del Lago Maggiore.
Tre giornate con l’obiettivo di creare una piattaforma permanente di respiro internazionale per il confronto, la divulgazione dei risultati dei progetti di conservazione, tutela e restauro, finalizzandosi sull’architettura del novecento.
Residenza di Mussolini
Il Casino Nobile della villa sulla Nomentana non è certo famoso per la residenza nella villa di Alessandro Torlonia, quanto piuttosto di Benito Mussolini, che prese in affitto il complesso per una lira all’anno (un pagamento simbolico).
Per la primo volta l’edificio apre al pubblico dopo il restauro che ha svelato marmi colorati, colonne ioniche, affreschi e mosaici, nascosti dal degrado che si è accumulato negli anni dopo il 1943. E’ possibile accedervi solo in 20 persone alla volta: sala da ballo, stanza di Alessandro, stanza di Bacco, la cui volta era crollata nel dopoguerra. 5 milioni e mezzo di euro per un restauro sia di struttura che delle decorazioni.
Sono stati restaurati anche due bunker costruiti da mussolini per scampare a due attacchi, uno aereo, uno con i gas. Durante il restauro di questi è stata scoperta quella che sarà successivamente chiamata “la stanza etrusca” un ipogeo affrescato del 1840 non segnato nelle carte, molto probabilmente stanza segreta del principe di Torlonia.
Così la villa diventa museo, tornando ai fasti ottocenteschi e testimoniando l’accanimento contro la memoria di Mussolini, visibile anche a Palazzo Venezia.
Figure intermedie
Dopo la seduta della commissione cultura, durante la quale il coordinatore scientifico del Centro Europeo di Ricerca sulla Conservazione e Restauro ha argomentato la sua idea, è emerso che servono figure intermedie nel settore del restauro.
L’audizione faceva parte di un ciclo che terminerà con il tema del restauro dell’arte contemporanea, molto sentito in questo periodo. Lo svolgimento del tema era riferito alla situazione Toscana, ma mi sento di poter dire che è un’idea estendibile a tutta italia.
Basilica Superiore di San Francesco
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