Archivio per Febbraio 2006|pagina archivio mensile

Castello Estense

Il 13 aprile è il giorno stabilito dalla Provincia di Ferrara per inaugurare la riapertura del castello Estense dopo il restauro. Restauro completo che comprende anche i camerini di Alfonso I.

La nuova programmazione inizia con la mostra su Filippo de Pisis il 12 marzo.

http://web.unife.it/convegni/8thadosymposium/immagini/Locat/Castello.jpg

Restauro News

Ecco molto velocemente le ultime novità in questo nostro campo:

Il restauro della Fontana dei Quattro Fiumi a Roma

Centenario della nascita di Cesare Brandi

Cesare Brandi avrebbe compiuto 100 anni l’8 aprile. Le iniziative per ricordare il suo operato si svolgeranno anche all’estero (berlino, San Paulo do Brasil, Parigi) e non solo a Roma.

Polittico dell’Intercessione


Mi sarebbe piaciuto venirlo a sapere direttamente da Roberto, che è evidentemente molto impegnato: il restauro del polittico è terminato. Un’opera che si credeva perduta del grande Gentile da Fabriano sara’ in mostra per due mesi, dal 19 febbraio al 18 aprile a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, prima di tornare nella chiesa di San Niccolò.

Gala di Carnevale per il Biancone

Tempo fa su fuseblog abbiamo parlato del Biancone (celebre statua così chiamata per la sua acromia che si trova in piazza della Signoria), di come sia stato aggrdito, e di come la mano, staccatasi, sia stata restaurata.

Oggi è stato annunciato che il 27 si terrà il Gran Gala di Carnevale per raccogliere i fondi per il restauro dell’opera.

“Vogliamo in questo modo – ha sottolineato Vincenzo Di Nardo – partecipare attivamente e direttamente alla tutela di quelle opere d’arte simbolo di Firenze, che hanno diffuso nel mondo l’amore per la nostra città”.

Lodevole iniziativa per compiere il primo passo, la riapplicazione della mano caduta, verso il restauro di tutto il complesso marmoreo.

Nota: interessante vedere come sia cresciuta l’attenzione, tanto che appena si scopre qualcosa di anomalo subito viene avvertita la polizia, anche quando non sono dei vandali a causare il “danno”.

Tomba scoperta nella valle dei Re


Guardando le foto su Repubblica sembra siano meno colorati e intriganti della penultima scoperta archeologica egiziana, ma è comunque un ritrovamento importante: “diversi” sarcofagi sono stati trovati in una tomba situata vicino a quella di Tutankhamon. Una scoperta fortuita, perchè non si pensava proprio ci fosse una tomba in quel luogo, scoperta fatta da ricercatori americani che stavano lavorando ad un’altra tomba, quella di Amenmesses.

“Da 100 anni – ha commentato Podzorski – la gente dice che la valle dei Re non nasconde più nulla. Lo dissero anche prima che Howard Carter trovasse e la tomba di Tutankhamon, e persino dopo. Ma continuavano e continuano a sbagliarsi”.

Sicuramente le opere saranno presto restaurate per conservare il conservabile e perdere il meno possibile.

Blu Cobalto

Produzione del pigmento

Il processo per produrre il Blu Cobalto dal fosfato di cobalto calcinato con allumina fu pubblicato per primo da L.J.Thénard nel 1802 in Francia, sebbene possa essere stato scoperto prima. Un altro processo (Leithner ) richiede l’utilizzo di arseniato di cobalto e allumina. Nei primi del 1800 questo pigmento rimpiazzò sul mercato lo Smaltino. Oggi il Blu Cobalto viene imitato con l’utilizzo di Oltremare Artificiale e ftalocianine.

Continua a leggere…

Oltremare Artificiale

Produzione del pigmento

L’Oltremare artificiale è uno dei pigmenti meglio documentati del 1800 probabilmente perchè la sua invenzione fu commissionata ai chimici e non fu il frutto di una ricerca indipendente. L’Oltremare naturale (Lapislazzuli) è una gemma semipreziosa particolarmente costosa nel 1800, perciò gli artisti la utilizzavano di rado. Tuttavia la sua tonalità blu profondo “freddo” mancava sulla tavolozza, dove erano presenti molti pigmenti di rame azzurri e blu, dalla tonalità “calda”.

Continua a leggere…

Emy su Radio Imago

Voce sensuale Emy, la restauratrice di Radio Imago.
Inizia con due testi scritti da lei… riguardanti l’arte.

I testi hanno un non troppo velato doppio senso
tra un’opera d’arte e una persona, un’opera d’arte invecchiata, sfiorata con gli sguardi da molte persone.
Descrive con passione scorci di opere d’arte che ha probabilmente restaurato, con due testi che sembrano trasmettere il suo amore per l’arte e per il suo lavoro. Una discreta presentazione.

Il programma è lento, con diverse digressioni a volte pesanti bisogna ammetterlo, a volte illuminanti, e anche la musica segue un po’ questo ritmo, altalenante tra il rock e il classico passando per il jazz. Il problema è che la musica non è protagonista, cosa che a mio parere non dovrebbe mai succedere. Spero che il programma sappia unire della buona musica non interrotta, affiancata a descrizioni del lavoro e delle esperienze della restauratrice, del suo rapporto con l’arte, senza tante frasi pseudopoetiche e preparate ma con più spontaneità.

Questa speranza ce la infonde la stessa Emy che chiede di scrivere per discutere dei temi a lei comuni. Un po’ di grinta in più non guasterebbe…